Casa Editrice:primamedia editore Anno: 2010 N.Pagine: 176 Formato: 15x21
Prezzo :
14,00 €
È il 1155 quando Federico I Hohenstaufen, detto il Barbarossa, incontra a San Quirico gli inviati di Papa Adriano IV. L’uomo più potente del tempo vuole il lasciapassare da Roma per l’incoronazione a sovrano del Sacro Romano Impero. Per ottenerlo il Barbarossa consegna nelle mani dei Cardinali l’eretico Arnaldo da Brescia. Per ricordare lo storico incontro, dal 1962 San Quirico d’Orcia celebra la Festa del Barbarossa. Nata dall’intuizione di un uomo di cultura come il professor Orfeo Sorbellini, in mezzo secolo ha coinvolto generazioni di uomini e donne che alla metà di giugno si sfidano in gare di archi e bandiere, divisi nei quattro quartieri di Borgo, Canneti, Castello e Prato. Ma la Festa è molto di più. È la sintesi di una comunità che vuole raccontare la propria diversità e l’orgoglio delle proprie radici per affrontare meglio il futuro. Questo volume, il primo interamente dedicato alla manifestazione, racconta le 50 edizioni ininterrotte con resoconti puntuali e tante immagini, le cronache ed i protagonisti ma anche i luoghi, la cucina ed il divertente glossario barbarossiano che si è andato formando negli anni.
Giornalista, vive da sempre a San Quirico di cui apprezza soprattutto i valori culturali e sociali, la qualità della vita e la cucina. Socio di primamedia, si occupa di comunicazione per conto di enti pubblici e imprese private, in particolare nel settore agricolo. È direttore responsabile della testata giornalistica www.agricultura.it e collaboratore di varie testate giornalistiche. Nel 2009 riceve il premio nazionale “addetto stampa dell’anno per l’agricoltura”.
Paolo Saletti
Nato a Siena nel 1963, dove lavora, vive da sempre a San Quirico. Coinvolto nella Festa fin dall'infanzia, ha rivestito vari ruoli sia nei gruppi comunali che nel Quartiere di Canneti, del quale è stato il Capitano per più di vent'anni. Fondatore e Direttore dell'aperiodico locale “L'Urlo del Drago” che da circa quindici anni si occupa della Festa, è appassionato anche di storia postale toscana, sulla quale ha pubblicato nel 2003 il libro “I Corrieri del Mangia” che aggiorna settimanalmente su di un apposito sito internet, con articoli pubblicati anche da altre riviste del settore. Nel 2005 ha ricevuto il Premio giornalistico USFIISSP “Il Postalista”.